All you need is WAR. Attacco di Israele su IRAN e valutazione della possibilità di detenzione di ordigni nucleari.
La questione spinosissima sulla possibile arma atomica in Iran o Repubblica Islamica dell'Iran, non è semplice e presenta numerosi problemi di valutazione oggettiva e quantitativa.
Le seguenti ovviamente sono solo ipotesi e tesi speculative, inserite però in un contesto di ..
..possibili armamenti di distruzione di massa definitivi in dotazione;
..tesi-ipotesi basate su dati oggettivi rilevati da fonti sempre indicate!!
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----Main Repository----
QE & TRUMP effects.. https://www.researchgate.net/post/Wh..._for_its_study
Financial BISCA Market.. https://www.researchgate.net/publication/368840933
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COMMENTO ALLE FONTI RACCOLTE.
—La IAEA non ha tutte le informazioni, particolarmente da quando nel 2018/2019 (#05G) c'è stato il completo KO diplomatico con US e a cascata con EU, relativamente al programma iraniano nucleare. Ciò vuol dire che solo una parte della realtà attuale è compresa nei report periodici della IAEA rilasciati a maggio 2025 (#01). Inoltre in passato l'Iran ha dato ampie prove di essere opaco e non trasparente nella fornitura di dati oggettivi e quantitativi esatti sul suo programma nucleare (#05E; #05F). Il programma nucleare iraniano è iniziato sotto l'ombrello US (#05) subito dopo la fine della II Guerra Mondiale e l'unico stop reale ricevuto fu a fine anni "70 quando l'Iran fu impegnato nella gravissima guerra (#05B) contro l'Iraq.
Si può concludere preliminarmente che l'Iran è stato sempre opaco e non trasparente sul suo percorso tecnico-militare verso la dotazione nucleare e che inoltre solo una guerra è stata in grando di fermare radicalmente tale programma.
—Attualmente l'IRAN ha rapporti privilegiati (economico-militari) con la Russia, essendone fornitore chiave di dotazioni militari missilistiche nell'attuale conflitto Russia-Ukraine; Russia (#01) che fa parte del TNP, ma attualmente del tutto isolata con la sola esclusione della Cina (#01). Cina che anch'essa risulta fornitore tecnologico a supporto indiretto militare nell'attuale conflitto Russia-Ukraine; anche con la Cina vi sono indiscutibili buoni rapporti. Tra gli stati dotati di armi nucleari ma non aderenti al TNP, vi sono due nazioni potenzialmente più che problematiche (#03) con stretti rapporti proprio con la Repubblica Islamica dell'Iran. La prima è la Repubblica Islamica del Pakistan, con la quale condivide anche una fortissima presenza Sciita (#06), oltre al confine orientale. La seconda è la Korea del Nord (03), con la quale condivide l'impegno fattivo-operativo al fianco della Russia nel conflitto con l'Ukraine. Queste informazioni configurano possibili triangolazioni dirette e/o indirette per l'ottenimento di una preliminare dotazione atomica:
Russia - rapporti diretti militari (da fornitore);
Cina - rapporti tecnologico-economici;
Repubblica Islamica del Pakistan - rapporti socioreligiosi con confinante nazione islamocentrica;
Korea del Nord - rapporti indiretti militari mediante la partecipazione (truppe) nella guerra Russia-Ukraine.
A ciò si dovrebbe aggiungere una ulteriore realtà geografica: l'Afghanistan ne è diretto confinante orientale e adiacente al Pakistan.
CONCLUSIONE PRELIMINARE
DOMANDA 01: La Repubblica Islamica dell'Iran ha sviluppato uno stadio potenzialmente ed imminentemente (o quasi) pericoloso del proprio programma nucleare?? Quasi certamente NO; il NO deve essere inteso come programma nucleare proprio e con orizzonte di un anno (non oltre) a partire da maggio 2025!!
DOMANDA 02: La Repubblica Islamica dell'Iran ha in dotazione attualmente pre-ordigni nucleari o parti di esso?? E questo è un problema ignoto sul quale si può solo congetturare. Congetturare nel senso che gli stretti-strettissimi legami derivanti dalle triangolazioni dirette e/o indirette elencate prima, la mettono in condizione di possedere più che semplici parti di un possibile ordigno atomico. Difatti la Russia è ben plausibilmente in debito con l'Iran per la fornitura ed il supporto militare in questi anni; non darebbe mai una bomba completa all'Iran, ma certamente potrebbe aver fatto in modo che dagli alleati siano stati dirottati pezzi e/o tecnologie per l'assemblaggio e/o aver fornito direttamente materiale e knowHow non riconducibile alla Russia stessa. La Korea del Nord è alla mercé di chiunque la ponga (l'abbia posta; la porrà) su un punto di rilievo internazionale anti-Occidentale; essa si configura come potenziale alleato indicato citato considerazione precedente. La Repubblica Islamica del Pakistan si trova nell'ennesima fase di tensione con la contigua India e mediante la confinate Afghanistan potrebbe cedere (aver ceduto) alle richieste dell'Iran in merito alla dotazione completa e/o incompleta per l'assemblaggio di una atomica.
L'attacco portato a termine da Israele il 13 giugno, apparentemente repentino, sembra trovare perfetta attuazione in questo modello, ponendo rimedio ad una situazione dove il livello di incertezza sulla effettiva dotazione componentistica dell'Iran aveva raggiunto livelli non più gestibili sulla base di paludosi negoziati e/o tentativi di mediazione; negoziati e mediazione che mai come adesso apparivano come probabili mangia-tempo.
Se tali considerazioni dovesse essere realistiche (in parte o in toto) si potrebbe assistere al KO definitivo della Repubblica Islamica dell'Iran, al fine di scongiurare qualsiasi evento estremo e contestualmente replicare quanto accaduto negli anni "80 (#05B).
L'estate del 2025 potrebbe essere l'ultima opportunità per l'Iran di portare a termine un attacco simbolico su Israele, usando parti anche non complete di un ordigno nucleare.
A questo punto una tesi collaterale potrebbe naturalmente sorgere..
..Nei cunicoli di GAZA, nel 2022-2023, quanto è plausibile che si trovavano componenti chiave per l'assemblaggio di uno o più ordigni??
..C'è una connessione tra i numerosi fronti mercenari in azione sul territorio Ukraino nel 2022/2023, lo stock rilevantissimo di armi perdute e/o riassemblate-rigenerate-recuperate-, la nuova accelerazione dell'Iran nel programma nucleare che ha comportato i due report negativi di maggio 2025 da parte della AIEA (quasi contestuali all'attacco israeliano)??
FONTI RACCOLTE
--#01-- All you need is WAR. Aggiornamento in seguito all'attacco su IRAN ....
https://www.researchgate.net/post/Wh...ation/download
--#02-- Stati aderenti al Trattato di NON Proliferazione Nucleare o TNP
Russia, US, UK, Francia, Cina.
--#03-- Stati NON aderenti al TNP
India,
Pakistan,
Corea del Nord, Israele.
https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_con_armi_nucleari
https://it.wikipedia.org/wiki/Tratta...zione_nucleare
--#04-- Secondo varie fonti giornalistiche e di intelligence statunitensi e ucraine, tutte non smentite dal Cremlino, nella provincia del Kursk starebbero combattendo anche
militari provenienti dalla Corea del Nord, al fianco di Mosca.
La presenza delle
truppe nordcoreane è stata poi confermata ufficialmente nell'aprile 2025 tanto dal governo russo quanto da quello della Corea del Nord.
https://it.wikipedia.org/wiki/Confli...incia_di_Kursk
--#05-- Il programma nucleare civile iraniano iniziò sul finire degli anni 1950, quando con l'aiuto degli Stati Uniti fu costruito un centro di ricerca a Teheran.
--#05A--
Sul finire degli anni 1970 fu avviata a Bushehr la costruzione di un primo reattore nucleare; il governo dello scià Mohammad Reza Pahlavi firmò il TNP il 1º luglio 1968, ratificandolo poi nel febbraio del 1970.
--#05B--
La Rivoluzione iraniana del 1979 e la lunga guerra con l'Iraq bloccarono lo sviluppo del nucleare in Iran, che riprese solo alla metà degli anni 1990.
--#05C--
La nuova repubblica islamica dell'Iran avviò cooperazioni in campo nucleare con Pakistan e Cina.
--#05D--
La Russia collaborò alla ripresa dei lavori del reattore di Bushehr; gli Stati Uniti, tuttavia, avanzarono sospetti che il programma nucleare iraniano nascondesse propositi militari, e intrapresero manovre diplomatiche per ostacolarlo.
--#05E-- Il 14 agosto 2002 il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (organismo contrario al regime islamico di Teheran) rivelò la presenza in Iran di siti nucleari tenuti segreti e dediti all'arricchimento dell'uranio: fu avviato un ciclo di ispezioni da parte dell'AIEA, mentre diversi Stati si fecero promotori di colloqui diplomatici con le autorità iraniane per portare a una sospensione del programma nucleare.
--#05F--
Dopo una volontaria interruzione, l'Iran riprese il programma di arricchimento a partire dall'agosto del 2005, sostenendo che esso era diretto unicamente a rifornire il reattore civile di Bushehr (completato poi nell'agosto del 2010); le discussioni sul programma nucleare iraniano furono portate al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, che, con la risoluzione 1929 del 9 giugno 2010, inflisse sanzioni economiche al paese per la scarsa collaborazione con gli ispettori dell'AIEA. Nel 2015, in seguito all'accordo sul nucleare iraniano, l'Iran ha accettato di eliminare le sue riserve di uranio a medio arricchimento, di tagliare del 98% le riserve di uranio a basso arricchimento e di arricchire l'uranio solamente fino al limite del 3,67% (contro il 90% che servirebbe per produrre un'arma nucleare) in cambio della rimozione delle sanzioni economiche internazionali. Per monitorare e verificare il rispetto dell'accordo da parte dell'Iran, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha regolare accesso a tutti gli impianti nucleari iraniani.
--#05G--
Tuttavia, nel 2018, nonostante l'Iran non abbia mai commesso alcuna violazione e l'AIEA confermò più volte che il programma nucleare di Teheran rispettava gli standard per un uso pacifico, gli Stati Uniti uscirono unilateralmente dall'accordo e reimposero pesantissime sanzioni all'Iran.
A seguito di ciò, i diplomatici iraniani dichiararono che se l'Unione europea avesse continuato a commerciare con l'Iran nonostante le sanzioni secondarie statunitensi, Teheran avrebbe continuato a rispettare pienamente l'accordo sul nucleare proprio come prima.
Tuttavia, i Paesi dell'Unione europea fermarono completamente il commercio con l'Iran per paura di ritorsioni da parte degli Stati Uniti, di conseguenza il 7 luglio 2019 l'Iran dichiarò che avrebbe ripreso l'arricchimento dell'uranio.
https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_con_armi_nucleari
--#06--
Il Pakistan o Repubblica Islamica del Pakistan è il secondo Paese con la maggioranza musulmana più popolosa del mondo, ed in particolare la seconda più grande popolazione sciita del mondo, dopo l'Iran. Circa il 97,0% dei pakistani è musulmana ....(75% Sunnita; 25%, Sciiti).
https://it.wikipedia.org/wiki/Pakistan#Religione
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La questione spinosissima sulla possibile arma atomica in Iran o Repubblica Islamica dell'Iran, non è semplice e presenta numerosi problemi di valutazione oggettiva e quantitativa.
Le seguenti ovviamente sono solo ipotesi e tesi speculative, inserite però in un contesto di ..
..possibili armamenti di distruzione di massa definitivi in dotazione;
..tesi-ipotesi basate su dati oggettivi rilevati da fonti sempre indicate!!
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----Main Repository----
QE & TRUMP effects.. https://www.researchgate.net/post/Wh..._for_its_study
Financial BISCA Market.. https://www.researchgate.net/publication/368840933
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COMMENTO ALLE FONTI RACCOLTE.
—La IAEA non ha tutte le informazioni, particolarmente da quando nel 2018/2019 (#05G) c'è stato il completo KO diplomatico con US e a cascata con EU, relativamente al programma iraniano nucleare. Ciò vuol dire che solo una parte della realtà attuale è compresa nei report periodici della IAEA rilasciati a maggio 2025 (#01). Inoltre in passato l'Iran ha dato ampie prove di essere opaco e non trasparente nella fornitura di dati oggettivi e quantitativi esatti sul suo programma nucleare (#05E; #05F). Il programma nucleare iraniano è iniziato sotto l'ombrello US (#05) subito dopo la fine della II Guerra Mondiale e l'unico stop reale ricevuto fu a fine anni "70 quando l'Iran fu impegnato nella gravissima guerra (#05B) contro l'Iraq.
Si può concludere preliminarmente che l'Iran è stato sempre opaco e non trasparente sul suo percorso tecnico-militare verso la dotazione nucleare e che inoltre solo una guerra è stata in grando di fermare radicalmente tale programma.
—Attualmente l'IRAN ha rapporti privilegiati (economico-militari) con la Russia, essendone fornitore chiave di dotazioni militari missilistiche nell'attuale conflitto Russia-Ukraine; Russia (#01) che fa parte del TNP, ma attualmente del tutto isolata con la sola esclusione della Cina (#01). Cina che anch'essa risulta fornitore tecnologico a supporto indiretto militare nell'attuale conflitto Russia-Ukraine; anche con la Cina vi sono indiscutibili buoni rapporti. Tra gli stati dotati di armi nucleari ma non aderenti al TNP, vi sono due nazioni potenzialmente più che problematiche (#03) con stretti rapporti proprio con la Repubblica Islamica dell'Iran. La prima è la Repubblica Islamica del Pakistan, con la quale condivide anche una fortissima presenza Sciita (#06), oltre al confine orientale. La seconda è la Korea del Nord (03), con la quale condivide l'impegno fattivo-operativo al fianco della Russia nel conflitto con l'Ukraine. Queste informazioni configurano possibili triangolazioni dirette e/o indirette per l'ottenimento di una preliminare dotazione atomica:
Russia - rapporti diretti militari (da fornitore);
Cina - rapporti tecnologico-economici;
Repubblica Islamica del Pakistan - rapporti socioreligiosi con confinante nazione islamocentrica;
Korea del Nord - rapporti indiretti militari mediante la partecipazione (truppe) nella guerra Russia-Ukraine.
A ciò si dovrebbe aggiungere una ulteriore realtà geografica: l'Afghanistan ne è diretto confinante orientale e adiacente al Pakistan.
CONCLUSIONE PRELIMINARE
DOMANDA 01: La Repubblica Islamica dell'Iran ha sviluppato uno stadio potenzialmente ed imminentemente (o quasi) pericoloso del proprio programma nucleare?? Quasi certamente NO; il NO deve essere inteso come programma nucleare proprio e con orizzonte di un anno (non oltre) a partire da maggio 2025!!
DOMANDA 02: La Repubblica Islamica dell'Iran ha in dotazione attualmente pre-ordigni nucleari o parti di esso?? E questo è un problema ignoto sul quale si può solo congetturare. Congetturare nel senso che gli stretti-strettissimi legami derivanti dalle triangolazioni dirette e/o indirette elencate prima, la mettono in condizione di possedere più che semplici parti di un possibile ordigno atomico. Difatti la Russia è ben plausibilmente in debito con l'Iran per la fornitura ed il supporto militare in questi anni; non darebbe mai una bomba completa all'Iran, ma certamente potrebbe aver fatto in modo che dagli alleati siano stati dirottati pezzi e/o tecnologie per l'assemblaggio e/o aver fornito direttamente materiale e knowHow non riconducibile alla Russia stessa. La Korea del Nord è alla mercé di chiunque la ponga (l'abbia posta; la porrà) su un punto di rilievo internazionale anti-Occidentale; essa si configura come potenziale alleato indicato citato considerazione precedente. La Repubblica Islamica del Pakistan si trova nell'ennesima fase di tensione con la contigua India e mediante la confinate Afghanistan potrebbe cedere (aver ceduto) alle richieste dell'Iran in merito alla dotazione completa e/o incompleta per l'assemblaggio di una atomica.
L'attacco portato a termine da Israele il 13 giugno, apparentemente repentino, sembra trovare perfetta attuazione in questo modello, ponendo rimedio ad una situazione dove il livello di incertezza sulla effettiva dotazione componentistica dell'Iran aveva raggiunto livelli non più gestibili sulla base di paludosi negoziati e/o tentativi di mediazione; negoziati e mediazione che mai come adesso apparivano come probabili mangia-tempo.
Se tali considerazioni dovesse essere realistiche (in parte o in toto) si potrebbe assistere al KO definitivo della Repubblica Islamica dell'Iran, al fine di scongiurare qualsiasi evento estremo e contestualmente replicare quanto accaduto negli anni "80 (#05B).
L'estate del 2025 potrebbe essere l'ultima opportunità per l'Iran di portare a termine un attacco simbolico su Israele, usando parti anche non complete di un ordigno nucleare.
A questo punto una tesi collaterale potrebbe naturalmente sorgere..
..Nei cunicoli di GAZA, nel 2022-2023, quanto è plausibile che si trovavano componenti chiave per l'assemblaggio di uno o più ordigni??
..C'è una connessione tra i numerosi fronti mercenari in azione sul territorio Ukraino nel 2022/2023, lo stock rilevantissimo di armi perdute e/o riassemblate-rigenerate-recuperate-, la nuova accelerazione dell'Iran nel programma nucleare che ha comportato i due report negativi di maggio 2025 da parte della AIEA (quasi contestuali all'attacco israeliano)??
FONTI RACCOLTE
--#01-- All you need is WAR. Aggiornamento in seguito all'attacco su IRAN ....
https://www.researchgate.net/post/Wh...ation/download
--#02-- Stati aderenti al Trattato di NON Proliferazione Nucleare o TNP
--#03-- Stati NON aderenti al TNP
India,
https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_con_armi_nucleari
https://it.wikipedia.org/wiki/Tratta...zione_nucleare
--#04-- Secondo varie fonti giornalistiche e di intelligence statunitensi e ucraine, tutte non smentite dal Cremlino, nella provincia del Kursk starebbero combattendo anche
La presenza delle
https://it.wikipedia.org/wiki/Confli...incia_di_Kursk
--#05-- Il programma nucleare civile iraniano iniziò sul finire degli anni 1950, quando con l'aiuto degli Stati Uniti fu costruito un centro di ricerca a Teheran.
--#05A--
--#05B--
--#05C--
--#05D--
--#05E-- Il 14 agosto 2002 il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (organismo contrario al regime islamico di Teheran) rivelò la presenza in Iran di siti nucleari tenuti segreti e dediti all'arricchimento dell'uranio: fu avviato un ciclo di ispezioni da parte dell'AIEA, mentre diversi Stati si fecero promotori di colloqui diplomatici con le autorità iraniane per portare a una sospensione del programma nucleare.
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--#05G--
https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_con_armi_nucleari
--#06--
https://it.wikipedia.org/wiki/Pakistan#Religione
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