Sugar, The True Report: started a long bullish phase
Quando a guidare i prezzi è l'analisi tecnica solamente ed è sganciata completamente dai valori fondamentali del bene, allora siamo in pieno rischio bolla. I prezzi possono esplodere tra le mani ed alcuni (o molti) malcapitati possono farsi veramente male.
Può avvenire anche che i prezzi siano particolarmente depressi, e che l'analisi tecnica incoraggi un approccio bearish sul bene. Anche qui il rischio di farsi male è concreto, reale, perchè come la bolla può esplodere tra le mani, i prezzi troppo depressi possono improvvisamente impennarsi in una curva così ripida da bruciare in poco tempo anche i traders più esperti.
E' possibile allora conciliare analisi tecnica e fondamentale? Certamente. Non solo, possiamo includere anche un'analisi statistica basata sulla stagionalità delle varie commodities.
Ora, è proprio Sugar 11 a mettere d'accordo tutte e tre le analisi e vedere per almeno i prossimi mesi un trend estremamente bullish per il nostro beneamato zucchero.
Ora vedremo in estrema sintesi il lavoro del The True Centro Studi, in questi giorni caldi e di sole, che portano a lavorare a mezzo servizio.
Partiamo dall'analisi statistica: i minimi di prezzo vengono toccati in primavera, i massimi in inverno, a cavallo tra la fine dell'anno in corso ed l'inizio del nuovo anno (cfr grafico 2010-2014).
Per quanto riguarda l'analisi tecnica facciamo riferimento al grafico del 2013-2014: nel rettangolo dell'anno 2013 potete notare una figura identica a quella formatasi recentemente, nello stesso identico periodo: la prima metà di luglio . Nel 2013 ha dato origine ad un movimento rialzista interessante, durato per alcuni mesi.
Per quanto riguarda i fondamentali, prendo in esame il più grosso produttore ed esportatore: il Brasile. Ebbene le esportazioni maggiori, quelle che per intenderci hanno superato i tre milioni di tonnellate mensili, sono avvenute tutte nei mesi che vanno da luglio a novembre.
Nello specifico sono state 8: Agosto, Settembre, Ottobre e Novembre 2010, Luglio e Agosto 2011, Ottobre 2012 e Agosto 2013.
Come si sa, una maggior richiesta del bene porta ad un aumento dei prezzi a parità di quantità prodotta, ma in questo caso siamo abbastanza certi che la produzione possa essere in calo, anche del 10%, vista l'estrema siccità che ha indebolito e ridotto la quantità di zucchero (ATR) nella canna.
Queste sono solo alcune delle tante evidenze che portano razionalmente a credere che rivedremo anche questo fine anno un aumento dei prezzi. Se a ciò si dovesse aggiungere El Nino, con le sue disastrose manifestazioni, beh allora il quadro sarà completo. E a chi mi diceva quando inizierà questa lunga fase bullish (che a mio avviso sarà più estesa in termini temporali delle altre), io rispondo che è iniziata lunedi 14 luglio 2014, pur essendo in un momento poco favorevole alle commodities.
Ah, dimenticavo una cosa, per essere completo il quadro rialzista, dovremmo vedere i produttori brasiliani esitare a vendere a questi bassi livelli di prezzo e importanti hedge funds più o meno silentemente avere la bocca zuccherina.
E a me risulta che ciò si stia verificando, cosicchè i 25,57 $ di quotazione nel medio periodo (12-18 mesi), saranno superati di slancio.
The True Centro Studi
Quando a guidare i prezzi è l'analisi tecnica solamente ed è sganciata completamente dai valori fondamentali del bene, allora siamo in pieno rischio bolla. I prezzi possono esplodere tra le mani ed alcuni (o molti) malcapitati possono farsi veramente male.
Può avvenire anche che i prezzi siano particolarmente depressi, e che l'analisi tecnica incoraggi un approccio bearish sul bene. Anche qui il rischio di farsi male è concreto, reale, perchè come la bolla può esplodere tra le mani, i prezzi troppo depressi possono improvvisamente impennarsi in una curva così ripida da bruciare in poco tempo anche i traders più esperti.
E' possibile allora conciliare analisi tecnica e fondamentale? Certamente. Non solo, possiamo includere anche un'analisi statistica basata sulla stagionalità delle varie commodities.
Ora, è proprio Sugar 11 a mettere d'accordo tutte e tre le analisi e vedere per almeno i prossimi mesi un trend estremamente bullish per il nostro beneamato zucchero.
Ora vedremo in estrema sintesi il lavoro del The True Centro Studi, in questi giorni caldi e di sole, che portano a lavorare a mezzo servizio.
Partiamo dall'analisi statistica: i minimi di prezzo vengono toccati in primavera, i massimi in inverno, a cavallo tra la fine dell'anno in corso ed l'inizio del nuovo anno (cfr grafico 2010-2014).
Per quanto riguarda l'analisi tecnica facciamo riferimento al grafico del 2013-2014: nel rettangolo dell'anno 2013 potete notare una figura identica a quella formatasi recentemente, nello stesso identico periodo: la prima metà di luglio . Nel 2013 ha dato origine ad un movimento rialzista interessante, durato per alcuni mesi.
Per quanto riguarda i fondamentali, prendo in esame il più grosso produttore ed esportatore: il Brasile. Ebbene le esportazioni maggiori, quelle che per intenderci hanno superato i tre milioni di tonnellate mensili, sono avvenute tutte nei mesi che vanno da luglio a novembre.
Nello specifico sono state 8: Agosto, Settembre, Ottobre e Novembre 2010, Luglio e Agosto 2011, Ottobre 2012 e Agosto 2013.
Come si sa, una maggior richiesta del bene porta ad un aumento dei prezzi a parità di quantità prodotta, ma in questo caso siamo abbastanza certi che la produzione possa essere in calo, anche del 10%, vista l'estrema siccità che ha indebolito e ridotto la quantità di zucchero (ATR) nella canna.
Queste sono solo alcune delle tante evidenze che portano razionalmente a credere che rivedremo anche questo fine anno un aumento dei prezzi. Se a ciò si dovesse aggiungere El Nino, con le sue disastrose manifestazioni, beh allora il quadro sarà completo. E a chi mi diceva quando inizierà questa lunga fase bullish (che a mio avviso sarà più estesa in termini temporali delle altre), io rispondo che è iniziata lunedi 14 luglio 2014, pur essendo in un momento poco favorevole alle commodities.
Ah, dimenticavo una cosa, per essere completo il quadro rialzista, dovremmo vedere i produttori brasiliani esitare a vendere a questi bassi livelli di prezzo e importanti hedge funds più o meno silentemente avere la bocca zuccherina.
E a me risulta che ciò si stia verificando, cosicchè i 25,57 $ di quotazione nel medio periodo (12-18 mesi), saranno superati di slancio.
The True Centro Studi